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L'AMORE E LA FOLLIA
Ecco... Perché l'Amore e la Follia vanno a
Braccetto!
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L'amore
e la Follia 
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L'Amore
è un grande Mistero! 
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Si racconta che una volta, tanto tempo fa, tutti i sentimenti, le
qualità e i difetti dell'uomo si riunirono. Dopo che la noia ebbe sbadigliato
per l'ennesima volta la Follia propose di giocare a nascondino. La curiosità
chiese: - A nascondino? E come si fa? - E’ un gioco, spiegò la Follia, io mi
copro gli occhi e incomincio a contare fino a un milione, voi nel frattempo vi
nascondete e quando non c'è più nessuno in giro e io ho finito di contare, il
primo di voi che trovo si mette a contare al posto mio. L'entusiasmo ballò
seguito dall'allegria e dall’euforia, e fecero tanti salti che finirono per
convincere il dubbio e l'apatia che non aveva voglia di fare nulla. Ma non tutti
vollero partecipare: La verità preferì non nascondersi, la superbia disse che
era un gioco molto sciocco e la codardia preferì non rischiare. - Uno, due, tre.
Iniziò a contare la Follia. La prima a nascondersi fu la pigrizia, che si
nascose dietro la prima pietra incontrata sul cammino. La fede salì in cielo e
la invidia si nascose dietro l'ombra del trionfo che era riuscito a salire in
cima all'albero più alto. La generosità invece non riusciva a nascondersi, ogni
posto che trovava lo lasciava ai suoi amici. Un lago cristallino? Ideale per la
bellezza. Un cespuglio? Perfetto per la timidezza. Un soffio di vento? Ideale
per la libertà. Finché la generosità non decise di nascondersi dietro un raggio
di sole. L'egoismo invece si prese il posto migliore tutto per lui. La bugia si
nascose... veramente non si sa dove. La passione e il desiderio si nascosero al
centro di un vulcano e la dimenticanza... veramente non c’è lo ricordiamo!
Quando la Follia finì quasi di contare, l'amore non aveva ancora trovato un
posto dove nascondersi, finché non vide un roseto e decise di nascondersi lì fra
le bellissime rose. Un milione! - Disse la Follia iniziando a cercare i suoi
amici. La prima a farsi scoprire fu la pigrizia, poi la fede, la passione e il
desiderio che aveva sentito ardere dentro il vulcano. Trovò poi l'invidia che si
era nascosta nello stesso posto del il trionfo. Camminando verso il lago trovò
la bellezza e il dubbio che non aveva ancora deciso dove nascondersi. E poi uno
dopo l'altro incontrò tutti gli altri, eccetto l'Amore. La Follia iniziò a
cercarlo nel bosco, sulle cime degli alberi, tra le montagne… e quando fu al
punto di darsi per vinta vide il roseto e iniziò a muovere i rami, quando
all’improvviso si udì un doloroso grido: Le spine avevano ferito negli occhi
l'Amore. La Follia non seppe cosa fare e come chiedergli scusa. Pianse, pregò,
implorò e chiese perdono. Da allora, da quando per la prima volta sulla terra si
giocò a nascondino, l'Amore fu cieco e la Follia non lo lasciò mai più. |
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