BARZELLETTE DI NATALE 01

 

     
     
 

Barzellette Natalizie

 
 

 

 
     
 

Lettera di Natale

 
 

Poco prima di Natale nell'ufficio postale di un paesino gli impiegati trovano nella cassetta una lettera con la scritta: Per Babbo Natale. Decidono di aprirla e di leggerla: Caro Babbo Natale, sono un bimbo di 7 anni di nome Marco e vorrei chiederti un regalo. La mia famiglia è povera, perciò invece di giocattoli ti chiedo di inviarmi mille €uro, così anche noi possiamo passare le Feste con gioia. Gli impiegati della posta, commossi, fanno una colletta e, raggiunta la cifra di 500 €uro, la spediscono all'indirizzo del povero bambino. L'anno successivo, nello stesso periodo, nello stesso ufficio postale, gli impiegati trovano un'altra busta: Per Babbo Natale. La aprono e leggono: Caro Babbo Natale, sono Marco, il bimbo che ti ha scritto l'anno scorso. Vorrei chiederti lo stesso regalo, mille €uro. Grazie per aver esaudito il mio desiderio lo scorso anno ma quest'anno mandami un assegno non trasferibile, perché l'altra volta quei ladri delle poste m'hanno fregato 500 €uro!

 
 

 
     
 

Palle di Natale

 
 

La maestra vuol fare un gioco con i suoi allievi: "Allora, ditemi il nome di una cosa rotonda e pelosa". Luigino alza la mano e dice: "La pesca, signora maestra!". "Bravo Luigino!". La Maria alza anch'essa la mano e dice: "Il kiwi". Poi si alza Pierino e dice: "Le palle di Natale!". La maestra lo guarda stupita e dice: "Ma Pierino! Le palle di Natale sono rotonde, ma non hanno dei peli!". E Pierino rivolgendosi al suo compagno di banco: "Dai, Natale, togliti i pantaloni e mostra le palle alla signora maestra!!!"

 
 

 
     
 

Tre Re Magi

 
 

I tre Re Magi arrivano alla grotta dove è nato il Bambin Gesù per portare i loro doni. Entrano Gaspare e Melchiorre. Baldassarre, il più alto dei tre, nell'entrare sbatte violentemente la testa contro l'entrata della grotta. Per la gran botta esclama: - CRISHTO! San Giuseppe fa a Maria: - Hai sentito che bel nome? Glielo diamo al bambino?

 
 

 
 

 

 
 

Angioletto sull’albero Natalizio

 
 

Il figlio al padre: Papà, ma perché sulla punta di tutti gli alberi di natale c'è sempre un angioletto? Il padre: E' una storia lunga... devi sapere che tanti anni fa, una vigila di Natale, Babbo Natale si stava preparando per portare i regali. A un certo punto, mentre era sotto la doccia, suonano alla porta. Allora Babbo Natale si affretta per andare ad aprire. Ma mentre esce dalla cabina della doccia scivola sulla saponetta e sbatte la testa sul pavimento. Si rialza va in camera per infilarsi i pantaloni ma gli si strappano dietro. Correndo verso la porta inciampa in un pacco regalo e sbatte la faccia contro lo spigolo del tavolo. Si rialza anche stavolta e finalmente, tutto insanguinato apre la porta. Fuori c'era un angioletto con un albero in mano che gli dice "Babbo questo è l'albero, dove lo metto?

 
 

 
     
 

Usanza millenaria

 
 

Tutti gli anni da più di 2.000 anni, il giorno di Natale il Rabbino capo di Roma va in udienza dal Papa, e gli porta una lettera chiusa. Come da usanza millenaria, il Papa prende la lettera, la guarda, la rigira e la restituisce al Rabbino capo. Questa cerimonia va avanti da più di 2 millenni fino a che un giorno cambiano sia il Rabbino capo, sia il Papa. All'inizio il cerimoniale è lo stesso: - I miei predecessori mi hanno istruito nel consegnarle questa lettera, dice il Rabbino capo. I miei segretari mi hanno istruito su cerimonia dice il nuovo Papa. E ritorna la lettera al Rabbino capo. Ma tutti e due si confessano: - Ma non siete curioso di sapere cosa ci sarà mai dentro questa lettera? Apriamola! Detto fatto, aprono la busta e prendono il contenuto della lettera, e dentro trovano... "CONTO ULTIMA CENA"

 
 

 
     
 

Tentazione per Babbo Natale

 
 

E' Natale e Babbo Natale è in giro per il mondo per consegnare i regali ai bimbi buoni. Si è infilato nell'ennesimo camino e ha depositato i vari regali per i bambini che vivono in quell'appartamento. Sta per risalire per il camino quando sente una voce calda e suadente che gli dice: "Per favore, non andartene" Babbo Natale si guarda in giro e vede una bellissima donna, poco vestita, sdraiata seducentemente sul letto. Babbo Natale manda giù con fatica e dice: Mi dispiace, ma questa notte ho molto da fare. Debbo proprio andare! La donna si slaccia la vestaglia mostrando un corpicino veramente perfetto modellato da un bel reggiseno rosso e da provocanti slip e calze rosse, e poi quasi supplicando gli dice: Per favore, ti prego, Babbo Natale, rimani qui con me! Babbo Natale deglutisce ancora più a fatica, si slaccia lo stretto colletto, ma alla fine dice: Mi dispiace, debbo proprio andare. Ho tanti regali da consegnare! La donna con fare molto seducente si toglie il reggiseno e gli slip rossi e poi supplica ancora Babbo Natale: Per favore, rimani qui con me! Allora Babbo Natale, che sta sudando profusamente, guarda la donna, si guarda in basso e dice: Cacchio, mi tocca rimanere! Non riesco più a risalire il camino con questo coso così!

 
     
 

 
     
 

 
     

 

 

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