FILASTROCCHE SULLA BEFANA

 

 
 

Filastrocche Sulla Befana

 
La Befana quatta quatta ha una scarpa e una ciabatta, con la scopa vola in alto sopra i tetti e poi fa un salto, viene giù per i camini per la gioia dei bambini, mette i dolci a quelli buoni dentro calze e calzettoni. A cavallo della scopa Asia Africa ed Europa poi riparte in tutta fretta in America è diretta. Io penso francamente che non sia strana per niente la befana è molto chiara da oggi prende l'aeroplano!
 

Un tempo la Befana veniva col vento di tramontana su una scopa e col saccone mezzo pieno di carbone e lasciava tanti doni solamente ai bambini buoni. Ma poi lei è andata a scuola e ha imparato una cosa sola: Bimbi cattivi non ci sono per niente non serve il carbone assolutamente! Non serve la scopa per portare il saccone se viaggi col razzo a propulsione. Ci son doni per tutti i bambini, anche se non esistono più i camini. Se il mondo è cambiato non fa niente: La buona Befana verrà certamente.

 

Quando è l’ora, la Befana alla scopa salta in groppa. D'impazienza già trabocca: L'alza su la tramontana, fra le nuvole galoppa. Ogni bimbo nel suo letto fa l’esame di coscienza: Maledice il capriccetto, benedice l’ubbidienza: La mattina al primo raggio si precipita al camino. Un bel dono al bimbo saggio, al cattivo un carboncino! Giungerà all’Epifania

 

E' arrivata la Befana coi balocchi pei bambini: Rimboccata ha la sottana ed è scesa nei camini. Ha trovato scarponcini e calzini trasparenti, li ha riempiti con dolcini per far bimbi assai contenti. Ogni cosa ha poi lasciato con sveltezza e cuor contento: Nessun bimbo s’è svegliato proprio allora in quel momento. Risalita nei camini è scappata in grande fretta. La sognavano i bambini, quella povera vecchietta!

 

Zitti, zitti bimbi buoni, presto, presto giù a dormire: La Befana è per venire col suo sacco pien di doni. La Befana è una vecchina che discende dalla luna sulla scopa di saggina non appena il cielo imbruna. E si accosta pian pianino alle calze e alle scarpette messe in fila sul camino e, ridendo, mette e mette... fuori soffia tramontana e vien giù la neve bianca, ma pei bimbi la Befana non ha freddo e non si stanca.

 

E' tornata la befana a cavallo di una scopa: Vola senza far rumore nella notte nera nera. Sulle spalle ha tanti sacchi e li posa sui camini tira fuori sorridente i regali per i bambini. Bambole e trenini giostre e orsacchiotti, dischi e grembiulini, dolci e biscottini, ma più bello ancora essa sa donare una grande gioia che non si può scordare.

 

La Befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte, le sue guance son pagnotte, i suoi occhi fanno a botte. Ti va bene se ci credi, perché troverai bei doni. Ti va male se la vedi mentre passa a mezzanotte, perché troverai carboni con cipolle cotte!

 

M'han detto: - La Befana non è poi tanto lontana, sulla scopa è già per via giungerà all'Epifania! Porterà pei bimbi buoni chicche, dolci, panettoni e milioni di altri doni.

 

La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte... vien dal cielo con la scopa e sui tetti pian si posa, e poi scende lesta lesta dai camini con la cesta.

 

La Befana é una vecchietta un po’ brutta poveretta, ma ai bambini poco importa se la cesta é colma colma tutta piena di regali, dolci, treni, bamboline per riempire le calzine.

 

La Befana con la cesta cerca, cerca la calzetta e soltanto ai bimbi buoni lei ci mette tanti doni ma a chi é stato un po’ birbone, lei la colma con carbone.

 

La Befana é già sul tetto presto bimbi tutti a letto! Lasciam sola la vecchietta a riempire la calzetta, che doman di buon mattino scopriremo il regalino!

 

La Befana di Torino ha due buchi nel calzino mentre quella di Milano le due toppe ha nel pastrano: Arrivate entrambe a Riccione si comprarono un bel maglione e alla scopa stanca di volare fanno fare un bel tuffo in mare. La mattina la strada riprendono che i bambini già le attendono sotto i camini son pronti i calzini dei ragazzi da Trieste a Vizzini.

 

Lietamente la calzetta preparai con grande fretta: La Befana qui passò la mia casa visitò tutto questo mi portò...

 
Vien dai monti a notte fonda. Com’è stanca! La circonda neve, gelo e tramontana. Viene, viene la Befana!
 
La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte col vestito alla romana: Viva, viva la Befana!
 
La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte con la scopa di saggina: Viva, viva la nonnina!
 
La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte le calzette alla romana tira giù la cappellana.
 
La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte un ciuffone tutto blu fichi e noci butta giù.
 
La Befana zitta zitta quando vien la neve fitta passa riempie la calzina oh, che bella Befanina!
 
La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte il suo sacco è pien di toppe e le ossa ha tutte rotte.
 

La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, il vestito trulla là, la Befana: Eccomi qua!

 
La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte con le toppe alla sottana: Viva, viva la Befana!
 
La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte col cappello alla romana: Viva, viva la Befana!
 
La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, s’è scucita la sottana: Viva, viva la Befana!
 
La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte viene e bussa alla tua porta sai tu dirmi che ti porta?
 
La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte; Viene, bussa e scappa via, la befana è mamma mia.
 
La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, se ne compra un altro paio con la penna e il calamaio.
 
La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte porta un sacco pien di doni da regalare ai bimbi buoni.
 
La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte, con la gerla sulle spalle e le calze rosse e gialle.
 
La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte con il cappello e la sottana viene viene la Befana e lascia un dono sul camino quando fa un bell'inchino.
 

 

 

 

Menu