BARZELLETTE DI HALLOWEEN

 

 
     
 

Barzellette di Halloween

 
     
     
  La strega dice allo scheletro: Che bello! Finalmente stasera è la notte di Halloween! Si festeggia! E lo scheletro risponde: Non sto più nella pelle!  
     
  Tra fantasmi: Tu ci credi agli umani?  
     
  Tra fantasmi: Toh! Chi non vive si rivede!  
     
  Tra fantasmi: Oggi non hai una bella cera! Sei pallido!  
     
  Una zucca all’altra: Sei proprio una zucca vuota!  
     
  Uno scheletro va dal dottore. Il dottore gli dice: - Non poteva venire prima?  
     
  Tra vampiri: Ma come, ti nutri di succo di pomodoro? Per forza, ho perso i denti!  
     
  Quattro scheletri stanno giocando a carte. Ad un tratto uno esclama esultante: "Poker D'OSSI!".  
     
  Al bar entra uno scheletro e chiede al barista: "Per favore, mi fa un panino con la MORTAdella?".  
     
  Il dentista dice allo scheletro: I suoi denti stanno benissimo. Sono le gengive che mi preoccupano...  
     
  Al ristorante il cameriere chiede al vampiro: "Come vuole la cottura della sua bistecca?" E il vampiro risponde: "Al sangue!".  
     
  Una mamma cannibale è preoccupata perché il suo figlioletto non ha mai fame. Per tirarlo su a merenda gli preparar sempre un... OMETTO sbattuto!  
     
  Due cannibali stanno cenando. Ad un certo momento uno esclama: "Sono stufo di mia moglie!". E l'altro risponde: "Va bene, ma finisci almeno le patatine!".  
     
 

Un maiale va a farsi leggere la zampa. Che cosa vede nel mio futuro? Salami, prosciutti e cotechini!

 
     
 

Un vampiro con due cadaveri in spalla bussa ad un obitorio. Da dentro: Cosa volete? Ho portato indietro i vuoti!

 
     
 

Pierino ha una pancia bella Panciuta. Va da sua sorella e indicando la pancia, le chiede: Sai che cosa è questa? La tua pancia! No... è il cimitero dei gelati!

 
     
 

Un medico viene chiamato dal guardiano del cimitero. Notte fonda mentre sta passando tra le tombe per raggiungere il guardiano, sente una voce: Dottore, ha per caso qualcosa contro i vermi…

 
     
 

Tra vecchietti: Dunque, stavi dicendo di aver avuto i brividi questa notte... Sì. Ma ti battevi i denti? No! Quelli li avevo sul comodino!

 
     
 

Un fantasma a un altro fantasma: Hai visto quanta neve c’è in questi giorni? Già! Ma per fortuna noi abbiamo... le catene!

 
     
 

Un licantropo va dall’estetista che gli chiede: Che problema ha? E il licantropo: Ehm, qualche problema di peli superflui!

 
     
 

Cosa dice un acchiappa fantasmi al mattino? Il fantasma Formaggino me lo spalmo sul panino... e il fantasma Biscottino... me lo pappo nel lattino!

 
     
 

Ci sono due pipistrelli a testa in giù, un pipistrello dice all'altro pipistrello: Qual è stato il tuo giorno peggiore? E risponde: Quando ho fatto la diarrea!

 
     
 

Due fantasmi alle prime armi perlustrano una casa abbandonata. Arrivano in una stanza dove c’è un grosso specchio, e non vedendolo, ci sbattono contro. Si guardano e gridando: Aiuto, Aiuto, i fantasmi!

 
     
 

Due scheletri passeggiamo per la via. Ad un tratto uno dice all’altro: Ehi, quella ragazza mi ha buttato gli occhi addosso! E l’altro risponde: Se tu fossi un gentiluomo dovresti raccoglierli e restituirli!

 
     
 

Due vampiri si levano dalla bara. Pensa, dice la moglie: Ho avuto un incubo, ho sognato che stavo dormendo in un letto! Questo è niente: Replica il marito! Io una volta ho sognato che bevevo dell'acqua!

 
     
 

Babbo Natale, la Befana, un avvocato onesto ed un ubriacone stanno camminando per la strada quando vedono per terra una banconota da centomila lire. Chi la prende? L’ubriacone. Le altre tre sono figure mitologiche.

 
     
 

Uno scrittore sta scrivendo un libro sugli animali. Durante la notte ha un terribile incubo, nel quale uno spettro lo segue ovunque. Al mattino porta a termine il suo scritto. Sulla copertina del libro però invece di scrivere "Gli animali" scrive "Li animali", perché... ha fatto un orrore di ortografia!

 
     
 

Un signore sta’ passeggiando nei pressi di un castello antico, quando un serpente lo morde. Urla: Un serpente mi ha morso! Un passante: Bisogna succhiare il sangue per togliere il veleno! Come si fa? Ci penso io! Dice il signore e si mette a succhiare il sangue. Grazie... signor...? Dracula!

 
     
 

Al sig. Rossi di Milano gli viene a mancare una persona cara, si reca dall’impresario di pompe funebri per l’inserimento del manifesto funebre. Parenti tutti afflitti dal dolore commossi, addolorati. L’impresario gli fa presente che il costo del manifesto non cambia fino a dieci parole inserite, quelle inserite sono sette... Beh aggiunga Rossi vende panda!

 
     
 

Un francese, un inglese e un italiano passano la notte in un albergo. Nella stanza del francese si sente: Uuuuh... sono il fantasma Formaggino! E il francese scappa dall'albergo. Nella stanza dell'inglese la stessa voce dice: Uiiih... sono il fantasma Formaggino! E anche l'inglese fugge veloce. Nella stanza dell'Italiano: Uuuuh... sono il fantasma Formaggino! L'italiano: Entra: così... ti spalmo sul panino!

 
     
 

Un francese, un inglese e un italiano si trovano nel castello del Fantasma Dal Dito Tagliato! Durante la notte il fantasma si presenta dal francese, dicendo: Sono il Fantasma Dal Dito Tagliato! E il francese scappa dallo spavento. Il fantasma allora va a trovare l'inglese e dice: Sono il Fantasma Dal Dito Tagliato! E anche l'inglese fugge per la paura. Quando è il turno dell'italiano, il fantasma dice: Sono il Fantasma Dal Dito Tagliato! E l'italiano: Ah si? Guarda in bagno ci dovrebbe essere un cerotto!

 
     
  Tre pipistrelli decidono di fare una gara a chi vampirizza più vittime. Il primo torna leccandosi i baffi e ridacchia: Vedete quella casa? Ho vampirizzato tutta la famiglia! Il secondo si lecca i baffi e sghignazza: Vedete quell'albergo? Ho vampirizzato tutti gli ospiti! Infine il terzo arriva con i baffi ammaccati e singhiozza: Vedete quel campanile in mezzo al paese? Beh, io non l'ho visto!  
     
 

In un albergo si aggira il fantasma dalle sette mutande, una notte vanno a dormire tre persone un po’ stupide. Il fantasma decide di andarli a spaventare... va dal primo individuo e urla: Sono il fantasma dalle sette mutandeee! Il nostro amico spaventato: Waaaaaaaaaaa: E si nasconde sotto il letto. Il fantasma dopo si reca dal secondo e urla: Sono il fantasma dalle sette mutande venuto qui per uccidertiii! Il nostro amico si spaventa ancora di più di quello di prima: Iaaaaarg: E si nasconde dentro l'armadio. Il fantasma tutto soddisfatto si reca dal terzo: Arriva alla porta, entra e urla: Sono il fantasma dalle sette mutaaaaaande! Il nostro amico replica: Ah buon buon... e rammenn' una ca magg cacat sott’ (traduzione ah bene.. e dammene una che mi sono fatto la cacca addosso!)

 
     
 

Un signore si trova improvvisamente sotto un autentico diluvio, di notte vede una macchina nera che avanza molto lentamente e senza pensarci due volte ci sale a bordo, quando si volta verso il conducente si accorge che questi non c'è! Spaventatissimo si butta fuori dall'auto e inizia a correre. Corre, corre, finché non arriva in un paesino è esausto, entra in un bar urlando: I fantasmi, i fantasmi! In paese ci sono i fantasmi! Il barman gli chiede cosa fosse quella storia dei fantasmi, e lui racconta ai presenti la vicenda dell'auto nera che avanzava lenta, senza conducente! A quel racconto uno dei presenti, bagnato fradicio, rivolto ad un amico: Giovanni questo deve essere il deficiente che s’è infilato nella nostra macchina in panne mentre la stavamo spingendo!

 
     
 

Due scheletri stanno per partire per fare un giro in moto. Uno dice all'altro: Aspetta un momento che mi metto il giaccone perché fa freddo! E l'altro gli risponde: Ma che freddo vuoi sentire che sei morto? Dai, sali sulla moto. Allora il primo scheletro dice Ok, solo un momento che mi metto il casco, dovessimo avere un incidente… ma a cosa ti serve il casco che tanto sei già morto! Sbrigati e sali sulla moto! Allora il primo scheletro va di corsa verso la sua tomba, prende la lapide e sale sulla moto con la lapide sotto al braccio dicendo: Non mi hai fatto prendere il giaccone, non mi hai fatto prendere il casco… fammi portare almeno i documenti!

 
     
 

E' una notte buia e tempestosa: Un ragazzo, perso l’ultimo autobus, sta andando a casa a piedi. La strada è buia e lui affretta il passo. Ad un certo punto sente che qualcuno lo sta seguendo, si volta e con orrore vede che Dracula lo sta per afferrare. Allora con uno scatto si mette a correre. Dracula non lo molla un attimo. Corre corre quando ad un certo punto si infila in una stradina sperando di seminarlo. Ma purtroppo è un vicolo cieco. Allora arriva fino al muro, si volta e vede Dracula che gli si avvicina sogghignando. Preso dal terrore infila una mano in tasca e cercando di rabbonirlo gli offre un pacchetto di mente. Dracula lo guarda, sorride e fa: Buon sangue... non mente!

 
     
 

Transilvania. In cima ad una collina c’è un bar, frequentato dopo il tramonto dai vampiri che vivono nella zona. Una notte di tempesta, come al solito, il bar è pieno zeppo di vampiri, che affollano il bancone tracannando sangue d’annata. "Un bicchiere di sangue del 52" " Un fiasco di sangue del 67" e il barista fa avanti e indietro dal bancone alla cantina dove spilla dalle botti bicchieri e bottiglie di sangue. Ad un tratto si spalanca la porta, e tra i turbini di vento entra Dracula. Il vampiro più rispettato, al bancone tutti fanno largo per farlo accomodare. Dracula si avvicina al bancone, nel silenzio rispettoso di tutti gli altri vampiri, e ordina un bicchiere d’acqua bollente. Tutti ci rimangono di merda! Ma come, Dracula che beve l’acqua? E poi bollente, che schifo! Il barista, non poco imbarazzato, gli porge il bicchiere d’acqua bollente ma non riesce a trattenersi e gli chiede “Oh Dracula, ma cos’è sta storia che non bevi sangue? Non sarai per caso ammalato?” E Dracula, con sufficienza, risponde: "No, sto bene" poi tira fuori un Tampax usato e dice: "Perché, Non si può neanche prendere un The?

 
     
 

 

 

 

 

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