SIMBOLOGIA DI HALLOWEEN

 

         

     

   

I simboli di Halloween

   
         
 

I simboli della festa di Halloween sono tutti di natura macabra. La simbologia di Halloween è nata in età pre-Cristiana, ed è legata al Paganesimo. Vediamo insieme quali sono i simboli più frequentemente utilizzati e il loro significato:

 
         

 

Pipistrelli

 
 

Il simbolo del pipistrello è legato strettamente alla stregoneria ed alla morte in molte culture. Questo è dovuto al fatto che questi animali volano di notte e dimorano in caverne buie. Durante il medioevo i pipistrelli furono associati alle streghe quando si pensava che queste fossero supportate da demoni con sembianze animalesche. Il sangue del pipistrello era utilizzato per la preparazione di pozioni magiche. Nel momento in cui le streghe furono associate a Halloween, di conseguenza anche i pipistrelli furono collegati a questa festività. Oggi fortunatamente si è capito che i pipistrelli sono animali complessi e affascinanti che meritano lo stesso rispetto di tutti gli altri animali. Anzi ci sono paesi in cui questi animali hanno una connotazione prettamente positiva: gli aborigeni australiani credono che uccidere i pipistrelli accorci la vita; in Cina e Polonia il pipistrello è simbolo di gioia e felicità. Oggi per Halloween si usano delle decorazioni a forma di pipistrello per rendere più spettacolari i luoghi in cui sono tenute le feste, senza però associare a questi animali alcuna simbologia negativa.

 
         
 

Il Gufo

 
 

Durante il periodo medievale il gufo, come tanti altri animali come il ragno, il pipistrello e il gatto nero si credeva avesse dei poteri oscuri. Si pensava che i gufi fossero demoni sotto forma di animali che accompagnavano le streghe nella notte di Halloween al Sabba. Si pensava addirittura che i gufi fossero delle streghe travestite quindi vedere un gufo, provocava non poca paura nelle persone di quel tempo. Non tutte le popolazioni pensavano al gufo come a portatore di sventura: I Greci ad esempio lo veneravano come uccello sacro che accompagnava la dea della saggezza Atena. Gli indiani d'America pensano ancora oggi che il gufo sia il messaggero dell'aldilà.

 
         
 

Il Ragno

 
 

Durante il medioevo il ragno fu inevitabilmente assoluta alle streghe, che li utilizzavano per creare potenti pozioni. Questo non è assolutamente vero: Creare pozioni con zampe di vedova nera è solo un verso di una filastrocca e non ha alcun riscontro nella realtà. I superstiziosi dicono che i ragni sia portatore di cattiva energia e che sia capace di far del male agli altri esseri viventi anche solo con la sua vicinanza. Per molte persone invece il ragno è portatore di buona fortuna e ricchezza. Addirittura gli Sciamani lo considerano un simbolo di creatività.

 
         
 

Fantasmi e Scheletri

 
 

I Fantasmi e gli scheletri sono il collegamento tra Halloween, la morte e la rinascita. I Celti festeggiavano la festa SamHain (pronuncia sàuin, ma anche sàun o sevèn) che indicava la stagione invernale, ovvero la festa dei morti celebrata, il primo di novembre. I fantasmi e gli scheletri hanno assunto il significato di reincarnazione, la morte non è vista come una fine ma come una parte del complesso ciclo della nascita, della vita e della morte.

 
         
 

Calderone delle Streghe

 
 

Le streghe sono spesso rappresentate mentre mescolano il contenuto di un grosso pentolone nero sopra il fuoco. Spesso questo pentolone è il contenitore di misteriose pozioni magiche. La sua forma tondeggiante simboleggia madre natura e i suoi tre piedi su cui si appoggia corrispondono alle tre fasi lunari, e ai tre numeri magici. Il calderone non è sempre stato associato a figure femminili ma ci sono anche figure maschili che lo utilizzavano, per esempio il Dio nordico Odino  Re degli dei e signore della guerra e della magia, oppure il Dio Hindu Indra che viene definito il Re degli dei, delle più potenti divinità della mitologia induista; Dio del cielo, della pioggia e delle tempeste. Infatti, il calderone è simbolo di trasformazione, illuminazione e saggezza.

 
         
 

Il Gatto Nero

 
 

Per molte persone sono creature sinistre portatrici di sfortuna. Molte persone superstiziose hanno paura se un gatto nero attraversa loro la strada. Il gatto era venerato in Egitto, dove la dea Baset aveva forma di testa di gatto e, i gatti erano creature sacre. Il gatto nero è associato alla dea Egizia Bastet e alla dea Nordica Freya. Durante il Medioevo il gatto nero divenne simbolo del diavolo. Si credeva che anche i gatti fossero dei famigli cioè delle entità demoniache servitrici delle streghe. Nei roghi che uccisero tante donne accusate di stregoneria, furono innumerevoli i gatti neri che trovarono la morte, nel nome di Dio. E' risaputo che i gatti hanno grandissimi poteri magici e psichici.

 
         
 

Il Manico di Scopa

 
 

Durante il Medioevo e il Rinascimento si pensava che i manici di scopa fossero il primo mezzo di trasporto delle streghe. Per volare le streghe usavano uno speciale unguento fatto di erbe velenose, grasso e altri ingredienti. Poi si dicevano degli incantesimi e la strega si cospargeva il corpo e il manico di scopa con quest’unguento. Potevano addirittura diventare invisibili mentre volavano. Oggi la scopa è un simbolo in stregoneria: serve a "spazzar via" la negatività, la sfortuna e il maligno.

 
         
 

I Colori

 
 

I colori che simboleggiano Halloween sono il nero, l'arancione, il verde e il bianco. Il nero è il colore dei gatti, dei pipistrelli, usato da molte streghe non per il motivo che tutti pensano, bensì per la sua abilità di ostacolare e addirittura annullare il maligno, e di assorbire a neutralizzare energie negative. Il nero è anche il colore sacro delle divinità pagane che governano il mondo dei morti. L'arancio riflette la natura agricola di Halloween, che risale alle epoche pre-Cristiane. L'arancio essendo il colore delle zucche e delle foglie d'autunno, evoca lo spirito delle stagione. Insieme questi due colori creano un simbolo molto potente che è ricco di leggende, tradizioni, magia e mistero, il verde il colore dei mostri e per finire il bianco il colore dei fantasmi.

 
         
 

I Dolcetti

 
 

I dolcetti sono il premio per i bambini che bussano di casa in casa la notte di Halloween, gridando: "Dolcetto o scherzetto?", traduzione del corrispondente americano "Trick or treats?". Questa tradizione deriva dall'antica usanza celtica di lasciare doni davanti alla porta di casa la vigilia di Ognissanti, nella speranza che gli spiriti non facessero scherzi o dispetti.

 
         
 

La Lanterna

 
 

La lanterna di Jack è la zucca intagliata dentro cui si accende una candela e che contribuisce a dare un'aria spettrale ad ogni Halloween party che si rispetti. Deriva dalla tradizione dei celti di intagliare verdure per farne delle lanterne.

 
         
 

La Maschera

 
 

Mascherarsi fa parte dei festeggiamenti di Halloween. Questa usanza deriva forse dall'antica credenza di poter spaventare gli spiriti che si agitano nella notte delle streghe.

 
         
 

La Luna

 
 

La luna è il simbolo della notte. Inoltre si crede sin dall'antichità che abbia il potere di influenzare i cicli biologici e naturali. In particolare le notti di luna piena sono adattissime a riunioni di streghe e riti magici.

 
         
 

I Vampiri

 
 

I vampiri sono personaggi inquietanti, che hanno a che fare con streghe e spiriti, cimiteri e bare. Insomma, meglio evitarli, perché sono davvero poco raccomandabili.

 
         
 

Il Teschio

 
 

Il teschio e lo scheletro sono simboli di morte e quindi fanno parte di diritto alla festa di Halloween.

 
         
 

Le Zucche

 
 

Sono grandi, tonde o allungate e mettono molta allegria con i loro colori vivaci. Sono state introdotte dagli irlandesi quando, immigrati in America, avvantaggiarono quest’ortaggio per intagliare le tradizionali lanterne per Halloween.

 
         
         
         

 

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