I CENTO NANI DI BIANCANEVE

 

     
 

BIANCANEVE E I CENTO NANI!!!

 
     
 

I SETTE NANI FAMOSI

 
 

Il nano dolce: Mammolo
Il nano raffreddato: Eolo
Il nano felice: Gongolo
Il nano studioso: Dotto
Il nano dormiglione: Pisolo
Il nano mascotte: Cucciolo
Il nano arrabbiato: Brontolo

 
     
 

 
     
 

I NANI MENO NOTI

 
 

Il nano geometrico: Angolo
Il nano religioso: Apostolo
Il nano che risolve i problemi: Bandolo
Il nano che conserva tutto: Barattolo
Il nano buono di cuore: Benevolo
Il nano picchiato: Bernoccolo
Il nano guardone: Binocolo
Il nano anziano: Bisavolo
Il nano der 'Monnezza': Bombolo
Il nano armato: Bossolo
Il nano da seta: Bozzolo
Il nano al buio: Brancolo
Il nano panettiere: Briciolo
Il nano impedito: Broccolo
Il nano adolescente: Brufolo
Il nano che dà nell'occhio: Bruscolo
Il nano che vive in un monolocale: Bugigattolo
Il nano matematico: Calcolo
Il nano sotterraneo: Cavernicolo
Il nano agricoltore: Cavolo
Il nano con l'artrosi: Cigolo
Il nano carrista: Cingolo
Il nano gioielliere: Ciondolo
Il nano di strada: Ciottolo
Il nano domatore: Circolo
Il nano affettuoso: Coccolo
Il nano brasiliano: Creolo
Il nano in declino: Crepuscolo
Il nano che sta sempre al sole: Crogiolo
Il nano disordinato: Cumulo
Il nano minatore: Cunicolo
Il nano egoista: Dammelo
Il nano che fa le pentole ma non i coperchi: Diavolo
Il nano atleta: Discobolo
Il nano briccone: Discolo
Il nano ritardatario: Eccolo
Il nano infartuato: Embolo
Il nano carcerato: Ergastolo
Il nano scopatore: Famolo
Il nano tipografo: Fascicolo
Il nano de "I sepolcri": Foscolo
Il nano svagato: Frivolo
Il nano vanitoso: Fronzolo
Il nano con la mucca che piace ai bambini: Fruttolo
Il nano che piace ai bambini: Giocattolo
Il nano anemico: Globulo
Il nano che piace ai gatti: Gomitolo
Il nano fotografo: Grandangolo
Il nano dell'uva: Grappolo
Il nano carismatico: Idolo
Il nano goloso: Intingolo
Il nano ubriacone: Luppolo
Il nano militare: Manipolo
Il nano cuoco: Mestolo
Il nano piccolo piccolo: Mignolo
Il nano dello scoglio: Mitilo
Il nano senza kleenex: Mocciolo
Il nano che illumina: Moccolo
Il nano dawn: Mongolo
Il nano culturista: Muscolo
Il nano agricoltore: Nespolo
Il nano soprammobile: Ninnolo
Il nano linfatico: Nodulo
Il nano che affitta: Nolo
Il nano con famiglia numerosa: Nugolo
Il nano che rovina il picnic: Nuvolo
Il nano caritatevole: Obolo
Il nano tipografo: Opuscolo
Il nano che fa le previsioni del tempo: Oracolo
Il nano ginecologo: Ovulo
Il nano bambino: Pargolo
Il nano boia: Patibolo
Il nano orologiaio: Pendolo
Il nano porta sfiga: Pericolo
Il nano rocciatore: Perpendicolo
Il nano piccolo: Piccolo
Il nano con la vocina: Pigolo
Il nano proletario: Popolo
Il nano presentatore: Preambolo
Il nano omosessuale: Prendilo
Il nano che è dappertutto: Prezzemolo
Il nano sarcastico: Pungolo
Il nano moribondo: Rantolo
Il nano ingegnere: Regolo
Il nano capellone: Ricciolo
Il nano incontinente: Rigagnolo
Il nano che fondò l'Urbe: Romolo
Il nano con la dissenteria: Rotolo
Il nano ciabattino: Sandalo
Il nano single: Scapolo
Il nano che non sta in piedi: Scivolo
Il nano rumoroso: Scricchiolo
Il nano che si fa problemi Scrupolo
Il nano più vecchio: Secolo
Il nano carismatico: Simbolo
Il nano paracadutista: Spappolo
Il nano violento: Strangolo
Il nano ancora più violento: Stritolo
Il nano infido: Subdolo
Il nano sfuggente: Svicolo
Il nano religioso: Tabernacolo
Il nano arredatore: Tavolo
Il nano che vuole sempre parlare lui per primo: Titolo
Il nano più alto: Trampolo
Il nano sfascia matrimoni: Triangolo
Il nano più vecchio: Trisavolo
Il nano falegname: Truciolo
Il nano che tappa le bottiglie: Turacciolo
Il nano mafioso: Tutolo
Il nano vandalo: Vandalo
Il nano che ti fa spogliare: Vestibolo
Il nano stretto o corto, vicino a Parco della Vittoria: Vicolo
Il nano assicuratore: Vincolo
Il nano ubriaco: Vinicolo
Il nano calzolaio: Zoccolo
Il nano fischiatore: Zufolo

 
     
 

 
     
 

LE NANE

 
 

la nana africana: Angola
la nana grassa: bombola
la nana giocatrice: briscola
la nana viscida: caccola
la nana edile: cazzuola
la nana affettuosa: coccola
la nana piccola: cucciola
la nana lesbica: dammela
la nana svagata: frivola
la nana veneziana: gondola
la nana contenta: gongola
la nana di strada: lucciola
la nana orientale: mandorla
la nana dawn: mongola
la nana succosa: nespola
la nana precisa: pendola
la nana ombrosa: pergola
la nana appiccicosa: piattola
la nana puzzolente: puzzola
la nana infida: subdola
la nana che ti incastra: tagliola
la nana de coccio: tegola
la nana Balorda: trottola
la nana del mare: vongola
la nana che la da' a tutti: zoccola
(Ecco il motivo della nascita dei 100 nani.)

 
     
 

 
     
 

I SETTE NANI DROGATI

 
 

Sniffalo, Fumalo, Taglialo, Rollalo,
Impasticcalo, Iniettalo, Bucalo....
chi manca? Spaccianeve

 
     
 

 
     
 

LA FAVOLA DI SPACCIANEVE

 
 

Spaccianeve viveva ai margini del bosco fatato,
in un monolocale fuori equo-canone semi arredato,
e si guadagnava da vivere non vendendo rose,
bensì campava smerciando la dose.
Con lei abitavano i sette Nasi contenti
che poi erano i suoi migliori clienti:
c'erano Spinolo, Passalo, Scaldalo, Pillolo, Trippolo e Rollo,
e infine Sniffolo, che era di tutti il rampollo,
si alzavan di mattina a un'ora molto presta
e prendevano la pista attraverso la foresta,
era una pista lunga e polverosa
che conduceva a una radura erbosa,
dove i Nasi lavoravano tutta la settimana
coltivando papaveri e canapa indiana.
"Andiam (sniff-sniff) andiam (sniff-sniff), andiamo
a coltivar tanti bei papaveri da raffinar,
e noi vogliam (sniff-sniff) vogliam (sniff-sniff),
vogliamo respirar
la polverina che ci darà la felicità!"
Ma Spaccianeve dirigeva la piantagione
e suggeriva moderazione:
"Portate pazienza miei giovani amici,
mettete un freno alle vostre narici,
soltanto se i raccolti saranno buoni
verranno soddisfatte le vostre aspirazioni"
Intanto la malvagia Regina
nel suo superattico con piscina
stava armeggiando senza fretta
con uno specchio e una lametta,
ah, no, scusate, mi son sbagliato,
con uno specchio si, ma fatato.
"Specchio, specchio delle mie brame
chi ha la roba più buona del reame?"
"Regina, una volta l'avevi tu,
ma ora Spaccianeve ne ha più buona e molta di più!"
"Ah, sciagurata! Come osa ostacolarmi?
Dimmi dov'e', sicché io possa vendicarmi!"
"Ai bordi del bosco valla a cercare
e questo strano frutto in regalo le dovrai portare."
Così la Regina partì un bel mattino
sotto mentite spoglie di un pusher marocchino
e giunse poco dopo alla casina
portando in tasca una siringa piena di stricnina.
"Benvenuto amico mio, posso darti una mano?"
disse Spaccianeve quando vide l'Africano,
"gradisci un chilom, un trip, un caffè con la panna?"
aggiunse poi, rollandosi una canna.
"Gara Sbaggianeve, di ringrazio dell'invido
e g'hai gulo ghe sdasera sono brobrio ben fornido!
Gosa ne digi di farmi endrare
gosi' questa bella bera gi bossiamo sbarare?"
Spaccianeve accettò volentieri la proposta,
senza neanche immaginare la malvagità nascosta,
ma poco dopo cadde riversa sulla schiena
con l'ago ancora piantato nella vena.
Ora la Regina, tornata normale,
quella sventurata si mise a sbeffeggiare:
"Guardati, Spaccianeve, sei ridotta ad uno straccio,
ed ho di nuovo io il monopolio dello spaccio!
Vedi cosa succede alle persone golose?
Chi troppo vuole alla fine si ritrova in overdose!"
Immaginate voi lo strazio e la disperazione
che colse i nasetti di ritorno dalla piantagione,
il primo di essi aprendo la porta
la vide distesa che sembrava morta:
"Oh, Spaccianeve, dicci chi e' stata
chi ti ha venduto roba tagliata!
Come faremo noi la mattina
senza la magica polverina?"
E rimasero a fissare quel corpo inerte
che aveva le gambe tutte scoperte:
"Certo però che e' proprio carina!"
sussurrò Sniffolo con la sua vocina,
rispose Rollo "Che vuoi che ti dica,
e' sempre stata un gran pezzo di ****,
ma adesso che e' in coma non sente niente,
potremmo farcela tranquillamente!"
Così si disposero in fila indiana
davanti all'ingresso di quella tana,
entrando a turno per pochi minuti,
finché tutti quanti non furon venuti.,
quindi riposero quel corpo giallo
dentro una bara di puro cristallo
e dopo un viaggio di pochi minuti
la scaricarono in mezzo ai rifiuti.
Da quel di' vissero nella disperazione
trascurando persino la piantagione,
e diedero fondo con ritmi indecenti
alle riserve di stupefacenti.
Era da tempo finita la scorta
quando qualcuno bussò alla porta,
e di chi era quel tocco lieve?
Ma che domande, di Spaccianeve!
L'accolsero tutti con entusiasmo,
addirittura sfiorando l'orgasmo,
quindi le chiesero come si chiamava
quel tipo strano che l'accompagnava.
"Cari Nasetti, prestate attenzione,
e' a lui che devo la resurrezione,
e' dolce come il miele, tenero come il burro
ed il suo nome è Principe Buzzurro!"
Costui era un tipo un casino alternativo,
capelli lunghi, la barba, lo sguardo primitivo,
i jeans unti e strappati, portava un grosso anello,
gli puzzavan le ascelle, fumava lo spinello,
e quando i sette Nasi gli chiesero una spiegazione
lui rispose così, grattandosi il panzone:
"A nase', cioè, io stavo a rovista' n'a monnezza
quando d'un tratto te vedo 'sta bellezza,
stava ferma, distesa, tutta sbracata,
e che dovevo fa', io m'a so' chiavata!"
"E lei - chiesero stupiti i Nasi - si e' svegliata?"
"No, però la voja mica m'era passata,
e lei stava sempre la, dentro 'sta scatola de vetro,
aho, io l'ho girata, m'a so' fatta pure dietro!"
"Ed a quel punto - insistettero i Nasi - che lei si è risvegliata?"
"Manco pe' gnente, però la voja io me l'era levata.
Me ne stavo a anna', abbonandome i carzoni
quando questa caccia n'urlo - mi cojoni!
'A more' - me dice - pe' tutta 'sta trafila
vedi un po' de cala' na bbella centomila!"
E siccome che 'sta cifra nu je la potevo da'
m'ha chiesto de seguirla, ed ora eccoce qua!"
E da quel giorno vissero ai margini del bosco
Spaccianeve, i sette Nasi, con in più quel tipo losco,
ripresero a coltivare, e tutto andava bene
anche perché avevano le narici sempre piene,
mentre invece la Regina, travolta dall'egoismo
si era data addirittura all'alcoolismo.
"Tutto e' bene ciò che ti fa star bene", dice il saggio
e a volte ne basta appena un assaggio.
Ma... lunga la pista, stretta la via,
occhio che arriva la Polizia!!!

 
     
 

 
     
 

BIANCANEVE E PINOCCHIO

 
 

Biancaneve è stata espulsa dal paese delle favole perché dopo
essersi alzata la gonna si è seduta sul naso di Pinocchio e ha
detto: BRUTTO BA****DO DI LE BUGIE ADESSO!!!

 
     
 

 
     
 

BIANCANEVE E LA PRINCIPESSA SUL PISELLO

 
 

Sai la differenza tra Biancaneve e la Principessa sul pisello? La Principessa sul pisello sta scomoda con un pisello sotto sette materassi, mentre Biancaneve sta benissimo con sette piselli su un materasso solo.

 
     
 

 
     
 

BIANCANEVE E IL PRINCIPE

 
 

Biancaneve e il principe si sposarono e vissero per sempre felici e contenti. Lui finse di credere che tra sua moglie e i Sette Nani ci fosse solo una bella amicizia, e lei non fece mai capire, che sapeva che il suo principe era diventato azzurro a forza di farsi la Fata Turchina!

 
     
 

 
     
 

CORSA CICLISTICA

 
 

I sette nani si iscrissero in massa alla corsa ciclistica quando seppero che c'erano molte tappe.

 
     
 

 
     
     
 

 

 

 

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