BARZELLETTE PESCE D'APRILE

 

 
     
 

  Barzellette Pesce D'aprile 

 
     
     
 

Il Pesce D'Aprile

 
  Fiato alle trombe e via agli scherzi del pesce D?Aprile! Sbizzarritevi pure quanto volete, il 1° di aprile tutto è permesso! Ma fate attenzione a non "abboccare"... il tranello potrebbe nascondersi lì, proprio dietro l’angolo! Un solo istante di distrazione ed è fatta: Nel giro di un attimo potreste ritrovarvi ad essere vittime beffeggiate di un gioco in cui, ahimè, dovevate impersonare il vittorioso ruolo del beffeggiatore.  
     
  Pierino arriva tutto trafelato da sua madre gridando: "Mamma, Mamma! Papà si è impiccato in soffitta! ". La madre e Pierino corrono rapidamente in soffitta, ma la trovano vuota. E Pierino: "Pesce d'aprile! Si è impiccato in cantina".  
     
  E' primavera. Un uomo torna affannato dal lavoro ed esasperato chiede alla moglie che sta cucinando: "Debora! Spogliati!". "Ma caro, non mi tocchi da dieci anni! Cosa ti sarà successo?". "Ti ho detto di spogliarti!". La donna quindi comincia a spogliarsi. Il marito incalza: "Dai, togliti le mutande e il reggiseno!". "Ma non capisco! Non ti sono mai piaciuta fisicamente! Ma che succede?". "Debora, insomma, levati tutto!". La donna sempre più perplessa si toglie tutti gli indumenti e resta completamente nuda davanti al marito. Dopo qualche secondo il marito scatta a ridere: "Ah! Ah! Pesce d'aprile!!! Pesce d'aprile!!!  
     
  Barbara una ragazza diciassettenne si consulta con una sua amica, voglio fare uno scherzo al mio fidanzato per il primo d’aprile? Semplice cara mia, fatti trovare a letto con un altro, poi telefonagli e gli dici che era un pesce d’aprile. Vorrei fare uno scherzo anche a mio padre; Nessun problema digli che sei in cinta, poi gli comunichi che era solo un pesce d’aprile, e a mia madre cosa gli racconto che sei in cinta e non sai chi è il padre!!!  
     
  E' il primo d'aprile. Al reparto maternità un uomo attende che la moglie partorisca. Finalmente arriva l'infermiera con in braccio un fagottino contenente il piccolo neonato. All'improvviso prende il piccolo per i piedi e lo sbatte più volte violentemente contro il muro, poi lo getta per terra e ci salta sopra e infine lo butta dalla finestra. E quando vede il padre ormai quasi privo di sensi grida: Pesce d'Aprile! Pesce d'Aprile! Era già morto!  
     
  Bill Gates muore e si presenta in Paradiso da San Pietro. L'ex uomo più ricco del mondo ha un aspetto distrutto (avrebbe voluto vivere ancora cento anni) e pone le sue rimostranze mettendo in dubbio che sia arrivata la sua ora. San Pietro gli comunica che in Paradiso è tutto informatizzato: Possiedono Pentium XII a cento TeraHerz, Windows NTv2, Eden Office 3000, etc… per cui farà un controllo. Poco dopo ritorna e gli comunica: "Mi dispiace, ma è quasi tutto corretto. Voi siete morto, ma vi è stato assegnato il Purgatorio per certe piccole malefatte che avete combinato in terra (pare dei bug...) per un periodo di un anno. Quindi andate pure e ci rivediamo fra 365 giorni". Bill Gates abbassa la testa rassegnato e scende in Purgatorio. Un anno più tardi Bill ritorna alle porte del Paradiso, San Pietro controlla sul suo computer e poi dice senza riconoscerlo: "Bill Gates, dite voi. Aspettate che verifichi... Ah! Ecco, vi ho trovato. Ma ci deve essere un errore nel computer. Secondo il computer voi dovreste rimanere in Purgatorio 1000 anni non uno". Sentendo ciò il povero Bill quasi quasi entra in convulsioni. Appena si riprende San Pietro sorridendogli gli dice: Pesce d'Aprile, Bill! Noi non siamo informatizzati!!!  
     
  Pronto Soccorso. Un uomo sta aspettando che i medici gli comunichino notizie sulla moglie che ha appena avuto un gravissimo incidente. Arriva un medico. "Dottore, come sta mia moglie?". "Beh, ho delle buone e delle cattive notizie. La cattiva notizia è che sua moglie è ridotta molto male, ha perso un polmone, l'uso delle gambe, le abbiamo dovuto amputare un braccio e non potrà più avere figli né Fare all’amore perché le abbiamo asportato anche l’utero... " O Signur! Fa l'uomo disperato, "e quale sarebbe la buona notizia?". "Pesce d'Aprile!!! Era già morta quand'è arrivata qui".  
     
  Un bambino cieco un giorno dice alla mamma: "Mamma, vorrei tanto vedere". La sua mamma ci pensa un po' e risponde: "Bene figliolo, oggi è il trentuno marzo e la leggenda dice che se preghi forte, fortissimo, le tue preghiere saranno ascoltate". Così il bambino la sera va a letto due ore prima del solito e comincia a pregare fino a quando non si addormenta per la stanchezza. Nel mezzo della notte si sveglia e si accorge che la notte non è ancora trascorsa, e allora ricomincia a pregare sino a che, sfinito, non si addormenta di nuovo. Finalmente la mattina dopo si sveglia e comincia a gridare: "Mamma, mamma, corri, presto!". La mamma arriva correndo e dice: "Che succede, bambino mio?". "Mamma, ho fatto come mi hai detto, ho pregato e pregato tutta la notte, ma mi sono alzato stamattina e sono ancora cieco!". E la mamma con un sorriso: "Pesce D’Aprile!!!"  
     
  Un uomo, a casa, si sta rilassando quando il telefono comincia a suonare. E' l’ospedale, che gli comunica che sua moglie è rimasta vittima di un grave incidente. Terrorizzato, l’uomo si precipita all’ospedale, e trafelato arriva davanti all’infermiera alla reception. Lei, saputo il suo nome, gli lancia uno sguardo colmo di pena, e chiama subito il dottore. L’uomo passa la mezz’ora seguente a camminare avanti e indietro, fino all’arrivo del medico, un uomo dal volto grave e gli occhi tristi. Di fronte alle domande frenetiche del poveretto, il dottore comincia il suo rapporto: "Guardi, come sa già, sua moglie è in condizioni molto gravi". L'uomo suda, lacrime gli riempiono gli occhi, ma mantiene il controllo. "La sua colonna vertebrale è rimasta danneggiata permanentemente: E’ paralizzata dalla vita in giù, un vero tronco umano". Un gemito lascia le labbra del poveretto, che singhiozza. "Non solo, ha subito un trauma cranico tremendo, ed è ridotta al grado d’intelligenza di un mollusco mugolante e sbavante. E' una donna forte, però, potrebbe sopravvivere in questo stato anche per venti anni. L'uomo crolla in ginocchio battendo i denti e mormorando "no no no". "Lei dovrà occuparsi di lei continuamente, pulire le orride, purulente, piaghe da decubito che si formeranno sulla sua schiena". Lo sfortunato ora piange apertamente, strappandosi i capelli e graffiandosi. "Non solo, siccome ha perso il controllo di tutte le sue funzioni corporali, rigurgiterà e defecherà continuamente e abbondantemente per tutto il resto della sua vita. E' vitale che lei sia pronto ogni minuto a pulirla delle sue deiezioni per evitare altre malattie". A questo, il tipo cede definitivamente, schiumando a terra, urlando, in preda a vere convulsioni di orrore... e il dottore, ridacchiando, si china su di lui, dandogli un’affettuosa pacca sulla spalla "Coraggio, coraggio!" gli fa Stavo solo scherzando: Era solo un pesce d’aprile! Sua moglie è morta sul colpo!  
     
  In una chiesa del centro un anziano parroco sta confessando i fedeli. Arriva il turno di un giovanotto che avanza e s’inginocchia. "Figliolo, ti vedo turbato, quale peccato ti pesa sull'anima?". "Padre, ieri era il trentuno marzo, giorno del mio compleanno; Dovete sapere che sono stato a una festa in casa d’amici, purtroppo ho esagerato nel bere e così… ho peccato nella carne. Insomma, ho fatto all’amore tutta la notte". "Figliolo, sono anziano ma ci sento bene, non urlare per favore". "Scusi padre, ma deve sapere che ieri compivo diciotto anni, e ho festeggiato facendo l’amore con la padrona di casa tre volte". "Questo è un atto riprovevole, anche se commesso in stato d'ebbrezza, per penitenza." "Non è tutto qui, eravamo tutti ubriachi; Così dopo aver finito con la donna mi sono fatto anche sua figlia, ho abusato di lei ancora per tre volte". "Figliolo, ti assicuro che ci sento bene, ti prego di non urlare queste oscenità nella casa del Signore; devi dirmi altro?". "Sì padre, deve sapere che giacché eravamo tutti ubriachi io ne ho approfittato e mi sono fatto anche il padrone di casa, si figuri che gli ho dato altre tre botte". Se non erro, fanno nove. Hai qualche altro orrore in serbo per me giovane demone? "Padre, se sapesse che cosa ho fatto dopo". "Di quale altra ignobile sozzura sei macchiato, figlio di satana ?". "Pensi, padre, che la festa è finita solo all'alba, io non sono riuscito a trovare un taxi, e sa come sono tornato a casa?". "Fammi indovinare, tu e i tuoi bestiali amici avete fatto un osceno trenino, sodomizzandovi a vicenda per le vie della città?". "Padre, ma cosa dice? No naturalmente, io sono tornato a casa volando". "Non ho capito bene, puoi ripetere?". "Sono tornato a casa volando per i cieli di Milano. E' stato magnifico, ero tanto leggero, in un attimo sono arrivato a casa e poco dopo ero già nel mio caldo e candido lettino". "Non capisco... e poi cos’è successo?" "Poi la mamma ha bussato alla porta urlando che dovevo svegliarmi, e che rischiavo di arrivare tardi a scuola". "Intendi dire che era stato tutto un sogno? Allora perché prima mi hai costretto a sentire quella tua storia immonda?" Non ricorda che giorno è oggi, padre? Pesce D’Aprile!!! Pesce D’Aprile!!! Pesce D’Aprile!!!  
     
  Il primo d’aprile Maria diciassettenne si reca all’ospedale a sostenere l’esame del sangue per vedere se è in dolce attesa, il risultato è negativo. Nel pomeriggio si consulta con una carissima amica, voglio fare uno scherzo al mio fidanzato per il primo d’aprile? Semplice, fatti trovare a letto con un altro, poi telefonagli e gli dici che era un pesce d’aprile. Vorrei fare uno scherzo anche a mio padre; Nessun problema digli che sei in cinta, poi gli comunichi che era solo un pesce d’aprile; e a mia madre cosa gli racconto? Digli che sei in cinta e non sai chi è il padre. Tre ore dopo riceve una telefonata dall’ospedale Pesce D’Aprile!!! Pesce D’Aprile!!! Pesce D’Aprile!!! L’esame del sangue non era negativo, lei è risultata positiva al test, auguri e figli maschi.  
     
  Devo portare il mio pesce dallo psicanalista, è depresso perché è nato il primo aprile, ma non ci crede nessuno.  
     
  Scusate il ritardo! Ero a pesca di pesci di aprile con una rete ferroviaria. (Groucho di Dylan Dog)  
     
  Meglio un Pesce D'Aprile che uno squalo di ferragosto.  
     
  Qual è il colmo per un cuoco? Friggere un pesce d'aprile.  
     
     
 

Ardente ma pericoloso delinquente

 
     
  * Il giudice: "Qual è la vostra età?"  
  La donna: "Ho 86 anni."  
  * Il giudice: "Ditemi con le vostre parole, cosa è successo l'anno scorso all'inizio d'aprile."  
  La donna: "Ero seduta su una panchina dei giardinetti. Era ormai sera, e pensavo di tornarmene a casa, quando il giovane teppista si è seduto proprio accanto a me."  
  * Il giudice: "Come avete capito che era un teppista?"  
  La donna: "Era sporco e malvestito, e pareva drogato o ubriaco."  
  * Il giudice: "Che cosa è avvenuto in seguito?"  
  La donna: "Mi sono convinta che fosse un vero mascalzone, perché mi ha infilato le sue manacce sudice sotto la sottana."  
  * Il giudice: "Allora vi siete ribellata a quella violenza?"  
  La donna: "No, non subito".  
  * Il giudice: "Perché? "  
  La donna: "In fondo era piacevole. Più nessuno mi aveva accarezzato così intimamente da quando mio marito è morto, 30 anni fa."  
  * Il giudice: "Poi cosa è successo?"  
  La donna: "Poiché non gli ho detto nulla, quel disgraziato si è fatto ancora più audace e mi ha sfilato le mutandine."  
  * Il giudice: "Allora vi siete ribellata?"  
  La donna: "No, perché intanto mi aveva messo l'altra mano sul petto, e denudatomi i seni ha cominciato a leccarmeli."  
  * Il giudice: "E voi cosa avete fatto?"  
  La donna: "Niente vostro onore, vedete quella bestia mi ha fatto sentire viva. Non mi ero sentito così eccitata e piena di desiderio da anni!"  
  * Il giudice: " Che cosa è avvenuto in seguito?  
  La donna: "Ebbene signor giudice, ero sola e indifesa, in un giardinetto al calar dalla notte, dinanzi ad un giovane delinquente avido d'amore. Cosa potevo fare? Gli ho chiesto di violentarmi."  
  * Il giudice: "E allora lui vi ha violentata?"  
  La donna: "No signore, quel disgraziato invece si è messo ad urlare: "Pesce D'Aprile! Pesce D'Aprile! Pesce D'Aprile!". E' stato allora che lo ho ucciso a colpi di bastone!".  
  Bilbo Baggins  
     
 

 
     
     
     

 

 

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